Isola commissariata. Piero Rappa risponde al Pdr: “Nessuna inadempienza da parte mia”

Isola commissariata. Piero Rappa risponde al Pdr: “Nessuna inadempienza da parte mia”

Stamattina è esplosa la polemica sul commissariamento del Comune di Isola delle Femmine per la mancata approvazione del rendiconto del 2014 nei termini di legge, rendiconto che ora deve essere armonizzato in base alle nuove procedure previste dal decreto legislativo 118 del 2011. Il commissariamento, per altro, non ha colpito solo il Comune di Isola. A sollevare il caso è stato il gruppo consiliare di opposizione, il Pdr, che stamattina ha chiesto le dimissioni del presidente del consiglio comunale Piero Rappa, il quale non avrebbe trattato la faccenda con la dovuta serietà con la conseguenza che adesso i cittadini di Isola dovranno pagare lo stipendio al commissario Carmelo Messina (leggi qui).

Piero Rappa

Piero Rappa

Al nostro giornale Piero Rappa ha respinto la versione fornita dal Pdr, in quanto non rispecchierebbe la realtà dei fatti. “Nessuna inadempienza in ordine all’iter amministrativo previsto dalla legge, infatti, mi può essere addebitata”, si è difeso Rappa, che ci ha spiegato come nella nota con cui il commissario Carmelo Messina  gli ha comunicato il suo insediamento si individuano le novità introdotte dalla legge regionale n. 12 del 10 luglio 2015, in materia di riaccertamento dei residui –  la causa dei ritardi dell’amministrazione nell’adozione del rendiconto.

È doveroso sottolineare che nessuna diffida mi è ad oggi pervenuta dal Commissario”, continua Piero Rappa, “il quale di contro mi ha espressamente invitato a rinviare la convocazione del Consiglio Comunale, fintantoché l’Ufficio Economico-finanziario non provveda a definire la proposta di riaccertamento straordinario dei residui”. Insomma, nonostante le pressioni del Pdr, il presidente del consiglio non avrebbe portato il rendiconto in consiglio su espressa richiesta del commissario, il quale non ha neanche fissato una data entro cui deve essere approvato questo documento contabile.

In quanto alla richiesta di dimissioni, Rappa nemmeno ci si sofferma, invitando piuttosto i consiglieri del gruppo PDR “a documentarsi in maniera completa prima di abbandonarsi ad illazioni, prive di qualsivoglia riscontro oggettivo e fondamento giuridico”. Intanto sui social la polemica continua, fra chi accusa l’amministrazione di aver nascosto il commissariamento e chi si aspetta delle spiegazioni. Una cosa è certa, ad oggi lo scioglimento del Comune appare solo come un’ipotesi remota, ma che comunque deve essere scongiurata dai consiglieri. Sulle questioni finanziarie si impone la massima attenzione e la massima serietà, bisogna stare attenti a non giocare con le tasche dei cittadini!

di Eliseo Davì

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Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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