• Home »
  • Antimafia »
  • In diretta dal luogo della strage di Capaci: rivedi la #MaratonaDigitale23maggio
In diretta dal luogo della strage di Capaci: rivedi la #MaratonaDigitale23maggio

In diretta dal luogo della strage di Capaci: rivedi la #MaratonaDigitale23maggio

8 ore di maratona on-line, 25.000 visualizzazioni, oltre 1500 interazioni. Sono queste le cifre della prima #MaratonaDigitale in diretta dal giardino delle memoria “Quarto Savona Quindici”, in occasione del ricordo della strage di Capaci, in compagnia di magistrati, testimoni di giustizia, familiari delle vittime della violenza di Cosa Nostra, sindaci, forze dell’ordine, insegnanti, associazioni, artisti, professionisti, imprenditori, giornalisti, cittadini e che ha coinvolto 18 Comuni di 6 diverse Regioni d’Italia.

IMG-20200523-WA0043L’emergenza coronavirus ha fermato le tradizionali manifestazioni, ma non ha fermato il ricordo. “Solo da poche ore è terminata una indimenticabile è straordinariamente partecipata #maratonadigitale, fatta di volti e di emozioni, di testimonianze e di denuncia, che ha riempito il cuore di noi tutti e ha reso straordinario questo 23maggio, in un periodo così cupo per la vita di tutti”, ha commentato Antonio Cambria, uno degli organizzatori dell’evento social, “un periodo cupo in cui, però, come non mai il coraggio e l’impegno di Giovanni Falcone devono costituire faro ed esempio su cui poter ripartire, sulle cui basi deve poggiare il progetto di ripartenza, dialogando senza timore con il futuro per renderlo migliore davvero”.

Ho ripensato alla definizione del ‘23 Maggio’ di Pierfrancesco Cascio, nel video montato da AGIUS Associazione Giuristi Siciliani per far memoria: questa ricorrenza è essenzialmente gratitudine. Credo sia la migliore sintesi della giornata che abbiamo vissuto ieri”, ha commentato l’assessore Giuseppe Caltanisseta.

Porterò con me le rivendicazioni dei testimoni di giustizia, troppo spesso lasciati soli, la convinzione che uomini come il Dott. Roberto Tartaglia e il Dott. Francesco Del Bene possano garantirci quella ricerca della verità a 360 gradi”, gli fa eco Salvatore Roccalumera, “uomini nati con la schiena dritta. Porterò con me l’amicizia rafforzata con Ignazio Cutrò, esempio di vita. Porterò con me la fiducia in quelle nuove generazioni che hanno lanciato messaggi di speranza e hanno fatto un’analisi lucida, molto più di tanti adulti. Porterò con me l’emozione di quelle persone che passano dal giardino Quarto Savona Quindici semplicemente per rendere omaggio, in silenzio, come mossi da un obbligo morale, solo per nutrire la propria anima. Porterò con me il messaggio di Don Ciotti… porterò con me la bellezza di attori, registi, musicisti, che si sono buttati in questa avventura solo per ricordare quelle persone che hanno perso la vita per noi”.

tartaglia paparcuriAlle 19.00 all’ombra delle steli commemorative si è svolta un’interessante tavola rotonda alla presenza del Dott. Roberto Tartaglia – appena nominato vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – e di Giovanni Paparcuri, angelo custode di Rocco Chinnici e Giovanni Falcone, affrontando argomenti spinosi, di stringente attualità, con rigore tecnico ed estrema chiarezza: senza sterili polemiche o fughe nel politically correct. “Il Dott. Roberto Tartaglia ha emozionato i presenti con il suo intervento e, soprattutto, con il suo straordinario impegno nella ricerca di un reale ideale di giustizia, baluardo di civiltà ancor prima che conquista giuridica”, continua Cambria, “ma un sincero ed intenso grazie va rivolto ai tanti cittadini e ai ragazzi, che hanno contribuito con i loro interventi ad impreziosire questa giornata, priva di retorica e colma di emozioni autentiche. Grazie di cuore al mio fraterno amico Ignazio Cutrò, a Piera Aiello e a tutti i testimoni di giustizia, abbiamo raccolto le loro denunce ed il loro grido di dolore, ma dobbiamo impegnarci ad essere sempre di più al loro fianco, a vigilare affinché lo Stato faccia finalmente la propria parte, non con ipocrite rassicurazioni bensì’ con reali ed effettivi strumenti di tutela, perché solo così le mafie possono essere vinte”.

IMG-20200523-WA0036Proprio per queste ragioni, il mio vivo ringraziamento va principalmente all’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine, a Stefano Bologna, Sindaco di Isola delle Femmine, agli amici ed instancabili custodi della legalità Giuseppe Caltanissetta, Salvo Roccalumera Eliseo Davì, per lo straordinario impegno profuso, per l’entusiasmo e ed avere reso così speciale questa giornata cosi profondamente atipica“, continua Cambria.

E ancora: “Grazie ai familiari di vittime di mafia, a Angela Manca e a Gianluca Manca, al loro incessante impegno per la ricerca della verità e per l’esempio di levatura morale che ci infondono. Grazie a tutti gli esponenti della società civile, in particolare a Don Luigi Ciotti e a padre Cosimo Scordato per la loro straordinaria e commovente partecipazione e per le riflessioni che ci hanno donato, fonte di speranza per noi tutti, che ci spingono a guardare con fiducia al futuro. Un profondo ringraziamento ai Magistrati eredi e migliori figli di quella eroica generazione, come Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene, non solo per la loro adesione alla nostra iniziativa, ma per l’impegno quotidiano che hanno coraggiosamente assunto per rendere davvero migliore la vita democratica del nostro paese, libera da ogni forma di opacità e connivenza con il potere criminale, restituendoci speranza affinché i tanti, troppi, coni d’ombra che, ancora oggi, insistono finanche sulla strage di Capaci e sulle sue drammatiche evoluzioni possano, presto, essere vinti“.

P_20200523_191206Un grazie speciale ai giornalisti e agli scrittori che hanno impreziosito la giornata con i loro contributi, agli amici Lorenzo BaldoVincenzo CerusoAaron Pettinari e a tutta la redazione di Antimafia Duemila, impegnati quotidianamente nel contrasto alle mafie, con coraggio e con passione civile autentica. Grazie a tutte le associazioni intervenute (in particolare all’amico Danilo Sulis e a RADIO 100 PASSI, promotori di cultura, a Armando Carta, a Vivi Sano Onlus, a Libera Contro le Mafie UNICEF), alla Fondazione Antonio Megalizzi , agli artisti, in particolare al MEI – Meeting Degli Indipendenti e all’infaticabile Ivana Stjepanovic, a Tony Colapinto e alla Emanuele Cordeschi Bordera e alla sua indimenticabile interpretazione di un brano assai significativo per noi tutti“.

IMG-20200523-WA0027Grazie ai professionisti quotidianamente impegnati nell’affermazione della legalità e baluardi di diritti, specie in un periodo così difficile, come Antonello ArmettaPeppe GandolfoCalogero RusselloFabio Punzi, a tutti gli amici intervenuti, che ci hanno raccontato il loro impegno per la giustizia e per la pace, sulle orme di Giovanni Falcone, come Juan Diego CatalanoBeatrice RaffagninoMarco BrignoneMaria Rosaria TranchinaMaria Elena ManentiDario ManentiFederico Punzi e tantissimi altri. Grazie a Anci e a Anci Giovani Sicilia e alle amministrazioni virtuose, rappresentanti tutta Italia, dal mantovano (un ringraziamento commosso lo rivolgo all’amico Azzolino Ronconi e alla sua cultura della legalità, costantemente al fianco dei più bisognosi) fino a Comune di Palermo e a Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, passando per il Comune di Napoli e a Luigi de Magistris, a Leonardo Spera, a Anna Zizzo Elisa Carbone a Filomena Chiappardo Ilaria De Pascale che hanno colorato ed impreziosito questa giornata con i loro contributi ma soprattutto con il loro impegno, con il loro entusiasmo e con la loro passione civile. Tutti rappresentati dai comuni valori e dalla bandiera della legalità“.

Una giornata, insomma, in cui si è fatto tesoro di esperienze e di valori, in un comune percorso di legalità e cultura, senza retorica e con la consapevolezza che una stagione migliore può fiorire solo dal nostro impegno, dal nostro comune, quotidiano e profondo impegno.

Il voto dei nostri lettori
[Voti: 4    Media Voto: 5/5]

Commenti

Share