“Un giorno, un’ora, un minuto” di Giuseppe Vermiglio

“Un giorno, un’ora, un minuto” di Giuseppe Vermiglio

Il giovane poeta di Isola delle Femmine, Giuseppe Vermiglio, ha scritto questa poesia che ha voluto dedicare ad una persona per lui molto speciale…

 

 

 

 

Camminando, da solo, 
Lungo il litorale, 
Miro una colomba prendere il volo
Oltre le nuvole del morto temporale. 
 
Vola alta e scompare nel nulla; 
Come un pensiero fuggente
Che balza forte alla mente
E che di molteplici sensi si fa culla. 
 
Lontana va, via, portata dal vento, 
Ma il tuo di vento mai mi arrivò, 
E mai in un sol momento
La mia, la tua figura trovò. 
 
Di figura, solo una fotografia 
Porto e custodisco in tasca mia, 
Che cura mi fa da corale stento
E muta in animo il triste in contento. 
 
E lento, nel cammino e nel finire
Del mio giorno posso sentire, 
Nel rumore di quelle onde, 
Che lontana ti tien in altre sponde; 
 
La tua voce chiamarmi
Nel lieto avanzare d'un desio, 
Quello che tu corra ad abbracciarmi, 
Ma il quando sta sol in saper di Dio. 
 
E nel manto di questa speme, 
Spinto dal buio che a ritornar preme, 
Proseguo, a ritroso, nel camminare 
Continuando però a sognare 
 
Il momento in cui potrò dire che, 
In vita mia, ho vissuto 
Un giorno, un'ora, un minuto
Insieme a te. 
 
Giuseppe Vermiglio

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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