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Primo giorno di scuola ad Isola delle Femmine. Consigliera Puccio (Pdr): “Un disastro!”

Primo giorno di scuola ad Isola delle Femmine. Consigliera Puccio (Pdr): “Un disastro!”

Riaprono le scuole ad Isola delle Femmine, ma il primo giorno “è già un disastro”. A scriverlo è la consigliera comunale Maria Grazia Puccio, del gruppo di opposizione Pdr, che questa mattina ha accompagnato il figlio a scuola e ha visitato i plessi scolastici. “Questa amministrazione non ha avuto cura di preparare questo grande giorno”, accusa la consigliera, che ha fatto un resoconto delle condizioni in cui si trovano la scuola materna e la scuola elementare. Ecco la lettera che ci ha inviato, preceduta da una filastrocca di Germana Bruno:

Mare, boschi, campi e monti,
son finite le vacanze,
per la scuola siamo pronti,
che si aprano le danze.
Di quei luoghi straordinari
porto in cuore le emozioni,
cambieranno gli scenari,
tra dettati ed addizioni.
Con il vento e il sole caldo,
l’acqua limpida del mare,
son più carico e spavaldo,
sono pronto ad imparare.
Sono pronto alla partenza,
ho una gran valigia in mano,
piena di nuova esperienza
per andare più lontano
su di un treno in cui i vagoni
sono colmi di persone
con cui vivere emozioni
fino a prossima stazione.

Settembre è iniziato è questo è l’entusiasmo che caratterizza i bambini emozionati per il ritorno a scuola. Le mamme, le maestre, tutti allegri per il rientro in quella seconda casa che accoglie i nostri bambini. Il primo giorno di scuola, però, è già un disastro. Questa amministrazione non ha avuto cura di preparare questo grande giorno. I bambini sono il nostro futuro e su di loro bisogna investire, per loro dobbiamo preparare un ambiente allegro e accogliente e invece questa amministrazione cosa fa? Se ne dimentica…

banchiEntrando nei plessi della scuola dell’infanzia ci accorgiamo che il cortile è sporco e la vegetazione incolta: sembra proprio una giungla! Entriamo nelle aule e notiamo che i bambini soffrono il caldo per l’assenza di tende. Ci spostiamo alla scuola primaria e lo scenario è anche peggiore: oltre alla fitta vegetazione, ritroviamo banchi rotti, abbandonati nel cortile, e come se tutto questo non bastasse ad accogliere i bambini, c’è un fiume d’acqua in cui i piccoli studenti sono costretti ad inzuppare le loro scarpette per raggiungere l’ingresso. Ci guardiamo in giro e notiamo i volti ansiosi dei genitori che trepidano per il suono della campana, perché hanno paura di oltrepassare i dieci minuti e poter beccare una bella multa. Agli insegnanti ci avete pensato? Certo, difficile accettare che per ogni giorno di lezione debbano pagare il posteggio.

Cara amministrazione, abbiamo notato che già oggi avete provveduto alla pulizia del cortile, dopo le lamentele dei genitori, ma la nostra domanda è questa: provvederete per risolvere gli altri problemi o ancora ci dovete pensare? Avete avuto un’estate a disposizione e non avete fatto nulla! Adesso è tardi per chiedere scusa a tutti quei bambini che partivano emozionati per una nuova avventura. A loro avete rovinato il primo giorno di scuola!

Maria Grazia Puccio
Consigliera comunale (Pdr)

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