L’Isola delle Femmine in vendita, la notizia finisce su SkyTg24 (VIDEO)

L’Isola delle Femmine in vendita, la notizia finisce su SkyTg24 (VIDEO)

L’isolotto di Isola delle Femmine finisce in vendita sul sito di un’agenzia immobiliare di Arezzo e sul web scoppia la polemica, fra chi crede si tratti di una bufala e chi si scandalizza. Pochi sanno, infatti, che l’isolotto è un terreno privato. A sostenerlo sono quattro fratelli di una famiglia nobiliare, discendenti di Rosolino Pilo, che affermano di essere proprietari dell’isolotto fin dal 1600, come hanno spiegato ai giornalisti di Repubblica: «Tutto in regola, abbiamo i documenti». Per questo poco meno di due mesi fa sulla pagina dell’agenzia immobiliare Romolini sono apparse le fotografie dell’isolotto, con la sua torre di guardia danneggiata dai soldati americani durante la seconda guerra mondiale, acquistabile alla cifra di 3 milioni e 500 mila euro.

(GUARDA IL SERVIZIO SUL SITO DI SKYTG24)

isolotto romoliniSull’isola”, si legge nell’annuncio di vendita, “sono presenti dei resti di epoca romana, probabilmente risalenti al periodo successivo la seconda guerra punica, sotto forma di vasche in pietra e calcestruzzo per la preparazione di un piatto tipico di quell’epoca a base di pesce. Al medioevo risalgono invece il pozzo e alcune vasche impiegate per la raccolta delle acque piovane. La torre presente al sommo dell’isola fu costruita nel XVI secolo come parte di un progetto di difesa della Sicilia contro gli attacchi delle navi barbaresche (il progetto affonda le sue radici nel XIV secolo e fu portato poi avanti per diversi anni secondo necessità). Come per varie altre torri coeve, è riconoscibile nel progetto la mano dell’architetto fiorentino Camillo Camilliani […] La torre è attualmente in stato molto degradato, anche a seguito dei pesanti danni riportati durante lo sbarco anglo-americano in Sicilia nell’ambito dell’Operazione Husky nel 1943. Dopo il conflitto, la torre non è mai stata sottoposta a restauro e l’incuria ha contribuito all’ulteriore degrado della torre. L’edificio è ricostruibile rispettando la cubatura originale ed è possibile ottenere un finanziamento dall’Unione Europea o dal Ministero dei Beni culturali per lavori di ristrutturazione o per un eventuale sviluppo commerciale e turistico dell’isola”.

61a14c36-7f4d-4fbf-911a-ec7300ebb875Anche su facebook è stato pubblicato un annuncio, sparito dopo le numerose polemiche: “A breve distanza dalla costa della Sicilia (300 m) in uno dei mari più belli d’Italia, quest’isola di 15 ettari è perfetta per chi è alla ricerca di un luogo in cui vivere in tutta tranquillità”, si legge, “i resti della vecchia torre di guardia (494 mq) torreggiano sull’isola e potrebbero costituire il punto di partenza di un’abitazione o di un potenziale centro turistico. Completa l’isola una piccola cala sabbiosa ideale sia come spiaggia che come punto di attracco per le navi”. Dal 1997 però l’isolotto è una Riserva naturale orientata, istituita dalla Regione Siciliana e affidata alla Lipu, la lega italiana protezione uccelli. “C’è un vincolo assoluto, chi la compra potrà solo guardarla, questa vendita è una provocazione. Nessuno potrà costruire alberghi ne ponti. Posso rassicurare tutti gli abitanti che l’isola rimarrà sempre un’isola a disposizione di tutti. Sarà sempre il simbolo di Isola delle Femmine e, per chi arriva all’aeroporto Falcone e Borsellino, la porta che annuncia la Sicilia ”, ha dichiarato il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, ai microfoni del Tg3.

32a4436e-78d4-473c-8fef-0c35d003d4ecIntanto la notizia ha fatto il giro del web e ha attirato l’attenzione anche della troupe di SkyTg24 che, stamane, è arrivata ad Isola per capire di cosa si tratta. Ai microfoni del giornalista Fulvio Viviano abbiamo raccontato la storia dell’Isola (per approfondire clicca qui) e abbiamo spiegato il nostro punto di vista. Un aspetto positivo di questo polverone potrebbero però essere rappresentato dalla rinnovata attenzione dell’opinione pubblica sulle condizioni della torre, ormai quasi ridotta ad un rudere, nella speranza che si trovi un modo per poterla restaurare prima che crolli definitivamente.

Il voto dei nostri lettori
[Voti: 5    Media Voto: 4/5]

Commenti

Eliseo Davì
Seguimi su:

Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e collaboro con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
Eliseo Davì
Seguimi su:
Share