“Le stagioni” di Giuseppe Vermiglio

“Le stagioni” di Giuseppe Vermiglio

Il giovane poeta di Isola delle Femmine, Giuseppe Vermiglio, ci delizia con una sua poesia dedicata alle stagioni…

 

 

Io vorrei che tu

fossi come l’estate,

E poter sentire

Il calore del tuo amore

Sulla mia pelle

Ed essere riflesso

Dai raggi, splendenti,

della tua essenza,

Oppure cadere

Tra tue braccia

Come un bagnino

Carezzato dolcemente

Dalle onde leggere

Del placido mare estivo.

 

Io vorrei che tu

fossi come l’autunno

E poter percepire

La dolce fragranza

D’odor della tua pelle

Come L’auleo inebriante

Dell’erba bagnata

O dell’uva matura

Che in vendemmia

S’appresta a essere

In mosto trasformata.

 

Io vorrei che tu

fossi come l’inverno

E poter come animali

Addormentarmi con te

In un profondo letargo

in cui ci incontriamo,

In uno dei miei sogni,

Tra l’aria frizzante

dei bianchi prati innevati

Dove nasce il nostro amor

Come quello vero del ciel

Nella notte della veglia

 

Io Vorrei che tu

fossi come la primavera

Dove, tra gli innamorati,

Sbocci un amor nuovo

Come sbocciano nuovi i fiori

Nei prati non più innevati

E ci impegnassimo

Ad essere fedeli in tale

Come ogni animale

Si ripromette di amare

Quando torna soave

Il leggero soffiare

dello zefiro del Petrarca.

Di Giuseppe Vermiglio

Il voto dei nostri lettori
[Voti: 7    Media Voto: 4.4/5]

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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