CountrysideTour: legalità e cultura alla scoperta di Capaci e Altavilla Milicia

CountrysideTour: legalità e cultura alla scoperta di Capaci e Altavilla Milicia

Una giornata di legalità e cultura alla scoperta dei territori del progetto “countrysidetour” che vede coinvolti i Comuni di Capaci ed Altavilla Milicia. Si é trattato di un Educational tour con gli inviati de “il mattino on line” , il magazine “lo strillo” e canale 8. Il progetto, finanziato nell’ambito del PSR Sicilia 2007 – 2013  (misura 313 incentivazione di attivita’ turistiche – sezione b – servizi per la fruizione di itinerari turistici), dall’assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, prevede la valorizzazione e la promozione dei Territori Rurali dei Comuni di Altavilla Milicia e Capaci.

La prima tappa é stata una colazione di qualità alla Pasticceria di Santi Palazzolo a Cinisi, famosa in tutto il mondo per le sue specialità realizzate solo “con materie prime pregiate, le migliori che si trovano sul mercato” come si legge sul sito ufficiale. Fondata da Santi Palazzolo nel 1920, la pasticceria è salita agli onori della cronaca per la denuncia del titolare a Roberto Helg, paladino della legalità nonché presidente della Camera di Commercio di Palermo, che gli aveva chiesto una tangente di centomila euro per il rinnovo della licenza del punto vendita all’interno dell’aeroporto di Palermo. La delegazione dell’educational tour del “countrysidetour” guidata da Gino Amato dell’associazione TERRA DAMARE ha incontrato Santi Palazzolo che ha fatto gli onori di casa facendo visitare il laboratorio di produzione e la sua attività imprenditoriale che dà lavoro a 40 persone.

Dopo il gruppo ha fatto tappa a Gibellina dove, grazie all’architetto Irene Cavarretta, guida d’eccezione e profonda conoscitrice del territorio, è stato possibile visitare, in anteprima dopo il suo recente completamento, il Cretto di Burri. Si tratta di un gigantesco monumento della morte che ripercorre le vie e vicoli della vecchia città. Dall’alto l’opera appare come una serie di fratture di cemento sul terreno, il cui valore artistico risiede nel congelamento della memoria storica di un paese.

Alla fine del percorso di legalità e cultura è stata la volta del pranzo al ristorante “Torrealta” di Capaci, luogo pieno di cimeli e attrezzi che ci ricordano una civiltà contadina ormai scomparsa. Il menù ha visto protagonista assoluto il pesce, rigorosamente fresco e proveniente dalle marinerie dei Comuni dei Golfi di Carini e di Castellamare del Golfo.

L’educational tour del “countrysidetour” con l’associazione “TERRA DAMARE” prosegue fino a domenica con la visita di Altavilla Milicia e della città di Palermo con un programma ricco di incontri culturali e gastronomici.

di Pino D’Angelo

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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