Isola, cinque mesi di differenziata: costi inferiori, sconto sulla tassa

Isola, cinque mesi di differenziata: costi inferiori, sconto sulla tassa

Sono passati appena cinque mesi da quando è stata avviata la raccolta differenziata, il 26 febbraio scorso, eppure Isola delle Femmine è cambiata veramente. “Paese pulito che fa la raccolta differenziata”, “il miracolo di Isola”, “neanche una cartaccia per terra”… sono tanti gli appellativi che sono stati dati al nostro paese da vari media, da Rai3 passando per SkyTg24. Ma finalmente anche i cittadini di Isola delle Femmine possono toccare con mano quanto la raccolta differenziata, oltre ad aver cambiato il volto del paese, aver messo la parola fine all’emergenza rifiuti e aver aperto a nuove prospettive di crescita, incida anche sulle finanze familiari. Sono passati solo cinque mesi, ma già sufficienti perché quest’anno la tassa sui rifiuti, la TARI, venga pagata con uno sconto del 9%.

A proporre questo sconto, un piccolo quanto significativo passo avanti, è stato l’Ufficio tributi, reduce da una fortissima polemica sulla spedizione di migliaia di lettere di pagamento della TARSU 2012.

Isola delle Femmine, paese pulito che fa la raccolta differenziata

La proposta di sconto è approdata ieri pomeriggio in Consiglio Comunale, dove Pino D’Angelo, dipendente comunale autodefinitosi “rifiutologo” – nonché nostro editore – ha spiegato la sua relazione sulla gestione della differenziata a partire da febbraio. D’Angelo, che non manca mai di ricordare la preziosa collaborazione dell’ing. Walter Giacetti, del consorzio ETRA spa e della società Sintesi srl, che a gennaio è venuto a Isola delle Femmine a consigliarlo sulle iniziative da intraprendere per avviare la differenziata, ha fatto un bilancio di questi mesi, da quando è partito il progetto “Prove tecniche di raccolta differenziata” elaborato da Liberacqua Onlus. Con l’attivazione dell’Isola ecologica di Piano Levante, con la stipulazione delle convenzioni con il CONAI e con i vari consorzi di filiera per ricevere dei contributi previsti dalla legge e con il piano ARO, che consentirà al Comune di uscire dalla fase emergenziale, Isola delle Femmine ha cominciato così il suo cammino verso la normalità della gestione dei rifiuti, raggiungendo picchi di differenziata del 40% e questo mesi, in piena stagione estiva, con un cospicuo afflusso di turisti, il 24,8%. Inoltre, ha spiegato D’Angelo, i costi del servizio si sono sensibilmente ridotti: €1.589.795,00 contro i €1.744.222,62 dell’anno scorso, con una riduzione del 9%. È proprio questa riduzione dei costi che consente, oggi, al Comune di approvare lo sconto sulla TARI.

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Parte della relazione di Pino D’Angelo

Secondo le previsioni dell’Ufficio”, ha concluso Pino D’Angelo, “a fine anno si potrà raggiungere l’obiettivo di 500.000 kg di raccolta differenziata e si dovrà attivare allo stesso tempo anche una riduzione dei rifiuti prodotti attraverso il compostaggio domestico e di comunità, che consentano ai cittadini di risparmiare fino al 30% della TARI. La strada per raggiungere gli obiettivi di legge (65%) passa obbligatoriamente per il servizio ‘porta a porta’ per tutte le utenze domestiche e per la tariffazione puntuale che consenta finalmente di far pagare meno ed in maniera rilevante chi più differenzia”. Insomma, a breve si potrà pagare ancora meno e Isola diverrà ancora più pulita.

In attesa di raggiungere questi ambiziosi obiettivi, pura e folle utopia solo pochi mesi fa, tutta la comunità deve dare il suo contributo. Lo ha voluto sottolineare anche il sindaco Stefano Bologna, il quale ha affermato che, dopo sei anni di un paese sommerso dai rifiuti e di finanze del comune saccheggiate, finalmente si vede la luce in fondo al tunnel, ma i cittadini devono collaborare – come peraltro già stanno cominciando a fare, ma ci sono ancora delle utenze che si rifiutano di pagare le tasse. “Non è possibile che paghi il pensionato, l’operaio o il cassintegrato e non l’imprenditore”, ha commentato. E’ intervenuto anche il vice presidente del consiglio, Caltanissetta, che ha ricordato come quello di Isola sia diventato un modello che gli altri comuni limitrofi vogliono imitare, un modello che il Presidente della Regione ha imposto a tutta la realtà regionale.

Il gruppo di opposizione consiliare, il Pdr, inizialmente ha chiesto un rinvio della questione, per poterla analizzare meglio – proposta rigettata dalla maggioranza dato che, coma ha affermato il capogruppo Palazzolo: “Abbassare le tasse è un motivo di urgenza”. Dopo le relazioni dei tecnici, però, il Pdr ha avanzato una controproposta, un emendamento per aumentare lo sconto dal 9 al 13,5%, ma l’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza. Alla fine, comunque, dopo quattro estenuanti ore, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo sconto del 9%.

Come il nostro giornale ha sempre proclamato, lo slogan è: pagare tutti, pagare meno, chi più differenzia, meno paga! E intanto godiamoci questo piccolo risultato.

di Eliseo Davì

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Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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