Isola, convegno sui rifiuti. Scontro tra assessore Contrafatto e deputata Mannino (M5S) sugli inceneritori

Isola, convegno sui rifiuti. Scontro tra assessore Contrafatto e deputata Mannino (M5S) sugli inceneritori

Teatro dello scontro è stata la sala conferenze dell’Hotel Sirenetta di Isola delle Femmine, dove la Lega Siciliana delle Autonomie Locali ha tenuto ieri mattina un convegno sul tema: “Rifiuti: ricostruire le sinergie tra Enti locali e Regione”.

contrafattoLa scelta di Isola delle Femmine non è stata casuale, ma è stato il riconoscimento degli sforzi dell’amministrazione e della comunità nel campo della differenziata. Lo stesso assessore regionale all’energia, Vania Contraffatto, ha indicato Isola delle Femmine come esempio per tutti i Comuni, “perché più si differenzia, meno è il rifiuto che si crea, meno sono i costi di gestione del rifiuto stesso e più ci avviciniamo a quelle percentuali che l’Unione Europea ci chiede”. L’architetto Enrico Minafra, responsabile del settore ambiente, ha illustrato i risultati ottenuti da Isola delle Femmine in poco più di un anno di raccolta differenziata, ha mostrato i dati, i risparmi e ha indicato le prospettive future.

Tema dell’incontro è stato anche il piano regionale dei rifiuti della Sicilia – che a detta dell’assessore Contrafatto, è approvato da luglio del 2015 – e degli inceneritori, necessari, secondo l’assessore, perché anche quando sarà raggiunto il 65% di differenziata, come ci chiede l’Europa, comunque ci sarà un 35% di rifiuti che dovranno essere smaltiti. “Convinciamoci che non tutti i rifiuti possono essere riciclati”, ha affermato l’assessore regionale.

manninoL’intervento successivo è stato quello della parlamentare 5 stelle Claudia Mannino, secondo la quale in realtà il piano regionale non è pronto, perché quello approvato nel 2012 ha ricevuto la valutazione ambientale strategica (VAS) nel 2015, mentre la si dovrebbe ottenere prima dell’approvazione. “La Regione ha fatto un adeguamento secondo le linee dettate dal ministero, ma contiene degli aggiornamenti fondamentali, come la previsione degli inceneritori”, ha dichiarato la deputata 5 stelle, “questa è una modifica sostanziale del piano e quindi deve essere nuovamente sottoposto a valutazione ambientale strategica”. È subito nato un dibattito molto acceso tra deputata e assessore sulla natura giuridica degli atti citati dalla parlamentare, la quale ha anche contestato la volontà della Regione di far installare nel suo territorio 6 inceneritori i quali, per altro, non risolverebbero il problema, perché dopo l’incenerimento rimarrebbe la questione della gestione delle ceneri. “Ben poco si sta facendo, invece, per l’impiantistica, come gli impianti di compostaggio, di cui i Comuni hanno bisogno per raggiungere il 65% della raccolta differenziata”, ha concluso la parlamentare.

Il voto dei nostri lettori
[Voti: 8    Media Voto: 3/5]

 

Commenti

Eliseo Davì
Seguimi su:

Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
Eliseo Davì
Seguimi su:
Share