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Disagi senza fine per i pendolari: chiude il cantiere della ferrovia. Convocati gli amministratori del palermitano

Disagi senza fine per i pendolari: chiude il cantiere della ferrovia. Convocati gli amministratori del palermitano

Ancora una brutta notizia per i pendolari: il cantiere del passante ferroviario sarà chiuso e il giorno della riapertura della tratta ferroviaria che collega i comuni del comprensorio con Palermo si fa sempre più lontano.

cantiere-passante-via-notarbartolo-2A dare l’annuncio è stata la Sis: in tutto saranno 500 i lavoratori ad essere licenziati, cioè la quasi totalità degli operai, mentre ancora opere per 110 milioni di euro rimangono incompiute. L’azienda non è nelle condizioni di andare avanti, perché in “gravi condizioni economiche” e così quella che era considerata una delle trenta opere strategiche d’Italia, un’opera pubblica da 700 milioni di euro che avrebbe segnato la rivoluzione della mobilità palermitana, rischia di non veder mai la luce. Il passante ferroviario parte da Brancaccio e arriva a Carini. Fino ad ora è stato completano l’80 per cento dei lavori. A dicembre era prevista la consegna della galleria di via Belgio, ma la tratta da Belgio ad Isola delle Femmine è interrotta e ciò preclude ancora il transito dei treni da Palermo a Trapani. E nel frattempo studenti e lavoratori ogni giorno devono fare i conti con disagi e disservizi.

salvatore-roccalumeraSiamo veramente preoccupati, le notizie della possibile chiusura del cantiere per problemi economici rendono la vicenda molto grave”, ha commentato Salvatore Roccalumera, segretario Pd di Capaci e presidente del comitato ‘Pendolari Palermo-Punta Raisi’, “questo avrà fortissime ripercussioni in tutto il comprensorio. Oltre a lasciare un’opera incompiuta, determinante per l’assetto della mobilità, creerà un fortissimo disagio a tutti, con forti ripercussioni nella crescita e nello sviluppo del nostro territorio che ha già tantissimi problemi. Per noi il raddoppio ferroviario è una questione di civiltà”. A seguito delle richieste avanzate da Roccalumera e da Giuseppe Manzella, presidente del consiglio di Cinisi – che da un anno si occupano attivamente del problema – il presidente della IV commissione “Ambiente e Territorio” dell’assemblea regionale siciliana, Mariella Maggio, ha convocato i sindaci e i presidenti del consiglio dei Comuni coinvolti nella chiusura della linea Ferroviaria Palermo – Punta Raisi. L’audizione si terrà mercoledi 26 ottobre, alle ore 12:30, e affronterà le   criticità relative alla percorrenza della tratta Isola delle Femmine – Terrasini, con particolare riferimento alle difficoltà riscontrate dai pendolari.

audizione_arsNel mese di settembre sono pervenute numerose segnalazioni relative a disservizi dei mezzi di trasporto pubblici messi a disposizione per studenti e lavoratori pendolari dei comuni compresi tra Isola delle Femmine e Terrasini”, ci ha spiegato Giuseppe Manzella, “i pendolari, giova rammentarlo, sono stati già privati della linea ferroviaria che avrebbe dovuto essere ripristinata il 3 settembre scorso ma che, allo stato attuale, non è stata ancora riaperta, ed oggi non sappiamo se mai riaprirà. Questo territorio non può sopportare ancora una volta disagi per via di ennesimi lavori che questa tratta ferroviaria deve attuare. Serve l’intervento del Governo centrale immediatamente”.

(foto copertina di Enrico Minafra)

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola", ho collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex" e tutt'ora collaboro con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e con Tgs. E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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