Bagarre in consiglio comunale sulla questione dell’emergenza cimitero

Bagarre in consiglio comunale sulla questione dell’emergenza cimitero

Con la delibera n. 87 del 14 luglio la giunta comunale ha approvato la proposta di individuazione, localizzazione ed eventuale requisizione di aree per la realizzazione di nuovi loculi comunali tra il vecchio e il nuovo cimitero di Isola delle Femmine, per far fronte all’emergenza cimiteriale e per scongiurare inconvenienti igienico sanitari (per leggere la delibera clicca qui). In sostanza – promette l’amministrazione – entro la fine dell’anno verranno realizzati una quarantina di nuovi loculi. Questo è solo l’ultimo capitolo della questione dell’emergenza cimitero, che tiene banco da mesi ad Isola delle Femmine. La questione è stata affrontata anche nel consiglio comunale del 18 luglio, su proposta del gruppo di opposizione.

consiglio2Il capogruppo del Pdr, Orazio Nevoloso, ha ricostruito le vicende legate all’emergenza cimiteriale, da quando, nel marzo scorso – a seguito dell’ordinanza con cui il sindaco dispose la requisizione di alcuni loculi – l’opposizione chiese chiarimenti circa i criteri adottati per la scelta dei loculi in una seduta straordinaria del consiglio comunale, nella quale però il punto venne rinviato. Nevoloso ha inoltre lamentato l’impossibilità di ottenere dagli uffici comunali alcuni documenti, fra cui l’elenco delle concessioni in scadenza, e il rimpallo di responsabilità da un ufficio all’altro. “Il Pdr non riesce ad ottenere questi documenti”, ha dichiarato Nevoloso, “il nostro intento è quello di capire la situazione e come sia possibile porre rimedio a questa emergenza”.

cimitero2Da subito la discussione si è accesa ed è nata una polemica tra sindaco e capogruppo di opposizione: “L’argomento dei funerali è quello preferito dal capogruppo del Pdr dato che non c’è consiglio comunale in cui non auspichi il funerale di questa amministrazione”, ha dichiarato Stefano Bologna, “io mi auguro che questo funerale non glielo lasceremo celebrare. Inoltre avete fatto una chiamata alle armi, ma la cittadinanza non ha risposto. Il cimitero è stato realizzato nel 1850 e, a seguito del vertiginoso aumento della popolazione avvenuto a partire dagli anni ’70, si è dimostrato troppo piccolo. L’emergenza è cominciata 4-5 anni fa, quando sono cominciate le requisizioni temporanee dei loculi. Adesso stiamo lavorando insieme agli uffici per realizzare entro l’anno altri 45 loculi. L’emergenza rimane, ma la stiamo governando. Cominceranno anche i lavori nella camera mortuaria. Per un altro anno, un anno e mezzo la questione è superata, poi vedremo. Stiamo gestendo la situazione in modo corretto, senza fare politica su questo tema per cercare consenso”. Dello stesso parere è stata anche Bartola Guercio, capogruppo di maggioranza, secondo cui questa delibera è solo un piccolo passo avanti.

cimitero3Il sindaco non ha argomenti e sposta il focus su un’altra vicenda”, ha ribattuto Nevoloso, “e non da risposte alle nostre domande. Non sappiamo ancora quali criteri siano stati utilizzati per le requisizioni dei loculi e non abbiamo ricevuto i documenti che chiediamo da mesi. L’amministrazione utilizza questa delibera del 14 luglio come una foglia di fico, è l’unica pezza che è in grado di fornire sull’argomento dell’area cimiteriale, perché l’amministrazione continua ad operare in emergenza senza dare risposte concrete”. Subito dopo ha preso la parola l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Caltanissetta, secondo cui l’amministrazione è consapevole dell’esistenza di due problemi, di tipo pratico e di tipo tecnico-amministreativo: “Nel cimitero vi è un ridotto numero di posti disponibili e ci sono dei limiti di carattere sanitario, inoltre abbiamo dovuto fare i conti con l’assenza di un piano regolatore cimiteriale e questo comporta ulteriori limitazioni”, ha spiegato Caltanissetta, “negli ultimi 6-7 anni si è proceduto con le ordinanze di requisizione, ma questo strumento è fortemente criticato perché va ad incidere sulle prerogative del singolo, è uno strumento che, per quanto legittimo, è antipatico e inopportuno, ma in casi emergenziali è l’unico strumento nelle mani dell’amministrazione. Ci siamo posti il problema di evitare l’adozione di questi strumenti e accelerare l’adozione del piano regolatore cimiteriale. Ci stiamo impegnando anche a trovare le risorse economiche necessarie”.

La realizzazione di una quarantina di loculi non è sufficiente”, ha ribadito la consigliera di opposizione Maria Grazia Puccio, “statisticamente abbiamo circa 30 defunti l’anno ad Isola delle Femmine e quindi 45 loculi non bastano. Noi ci prendiamo carico delle preoccupazioni dei nostri concittadini che vogliono un posto assicurato nel cimitero. Inoltre ancora non sappiamo quali sono stati le modalità di requisizione dei loculi”.

cimitero

Di questo tenore è stata la discussione successiva: l’opposizione ha ribadito chiaramente che il provvedimento preso dall’amministrazione è insufficiente e non permette di affrontare in modo effettivo e concreto le problematiche che vive oggi il Comune di Isola delle Femmine. Si è trattato di una discussione molto accesa, dai toni violenti – tanto che per ben due volte è stato necessario sospendere la seduta – una discussione che è culminata con scambi di accuse, insinuazioni e con un acceso scontro verbale tra il vicesindaco Mannino e l’opposizione, a seguito del quale il vicesindaco ha accusato un malore ed è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118. La seduta è stata quindi rinviata per la trattazione degli altri temi all’ordine del giorno.

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e collaboro con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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