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Capaci, sistema informatico dell’ufficio tributi in tilt: chiesta la sospensione delle cartelle.

Capaci, sistema informatico dell’ufficio tributi in tilt: chiesta la sospensione delle cartelle.

Il consigliere comunale di Capaci, Giovanni Troia, del gruppo “La Prospettiva”, e il segretario PD di Capaci, Salvatore Roccalumera, hanno denunciato che da circa tre settimane l’ufficio tributi del Comune di Capaci è sprovvisto di connessione Internet e questo ha comportato l’impossibilità per i dipendenti comunali di utilizzare i sistemi informatici necessari per consultare le posizioni tributarie dei cittadini.

Con una lettera indirizzata al sindaco di Capaci, al presidente del consiglio comunale e al responsabile dell’ufficio tributi, Troia e Roccalumera hanno per tanto chiesto di sospendere in autotutela tutte le scadenze delle cartelle che sono state inviate ai cittadini di Capaci, al fine di permettere loro di effettuare le dovute verifiche (secondo quanto previsto dal d.l.564/94 convertito nella legge 656/94 – integrato dalla legge 28/99 – e dal decreto attuativo del ministero delle finanze n. 37/97). Inoltre hanno chiesto di attuare con estrema urgenza tutti i provvedimenti necessari al ripristino del corretto funzionamento degli uffici e, una volta certificata la regolare riattivazione del servizio, concedere ai contribuenti ulteriori 60 giorni per permettere loro di regolarizzare le rispettive posizioni fiscali.

roccalumera pdIl Comune di Capaci ha inviato nel mese di gennaio tantissime cartelle con diversi errori, i cittadini hanno diritto a confrontarsi con gli uffici, ma purtroppo in questo periodo ogni volta che si sono recati presso gli uffici si sono sentiti rispondere da incolpevoli dipendenti comunali che il sistema informatico non poteva essere utilizzato”, commenta Salvatore Roccalumera, “tutto questo non è possibile! Concedere ai cittadini la sospensione è un atto dovuto e che l’amministrazione doveva fare fin da subito, cosi come doveva portare il regolamento per il recepimento della rottamazione bis in Consiglio Comunale, cosa che non ha mai fatto, soprattutto alla luce del fatto che l’intero Consiglio Comunale aveva approvato la mozione di recepimento della ‘rottamazione bis’ all’unanimità. Gli uffici comunali sono il primo biglietto da visita che un Comune offre”, conclude Roccalumera, “un Paese civile ha l’obbligo di fornire ai dipendenti comunali tutti gli strumenti per lavorare con dignità e professionalità”.

giovanni troiaDello stesso parere è Giovanni Troia, secondo cui “questa è una situazione di come funziona il nostro comune: non solo sono state inviate cartelle in maniera errata, che addirittura contengono cifre da riscuotere esigue – si pensi che ad un contribuente è arrivata una cartella di ben 2 euro – ma il comune ha speso di più per inviare questa cartella che nell’incasso. I cittadini hanno il diritto di verificare la presenza di eventuali errori formali o sostanziali nelle cartelle, per questo crediamo che sia urgente la sospensione e la proroga dei termini. Tutto questo va contro ogni forma di rispetto dei cittadini”, continua Troia, “serve maggiore attenzione nella gestione della macchina amministrativa, ma del resto questo è stato l’andazzo di tutti i cinque anni che per fortuna si stanno concludendo”.

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola", ho collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex" e tutt'ora collaboro con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e con Tgs. E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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