Un paese “vecchio”

Un paese “vecchio”

Il lungomare di Isola delle Femmine è la meta preferita di molti turisti che vengono da numerose province per godere del mare, delle spiagge dorate e di un panorama fantastico. Ma se da un lato i turisti la amano così tanto, dall’altro cosa ne pensano gli autoctoni? Cosa pensano i giovani, i ragazzi di Isola del proprio paese?

A prima vista, l’impatto non è dei migliori, perché i luoghi di svago e di ritrovo sono veramente pochi. Alla domanda: “Che cosa vorreste di più dal vostro paese?”, le risposte sono state quasi sempre uguali: “Vogliamo un paese per giovani!”, oppure: “Desidero un luogo con meno anziani e più adolescenti!” e di fatto i miei compaesani non hanno torto.

La maggior parte dei luoghi di ritrovo sono popolati da uomini di età avanzata, che pur essendo la base fondamentale della società, danno un’immagine sbagliata del paese, un paese volgarmente definito “vecchio”! Chiedendo ai miei amici qualche possibile soluzione, sono emerse diverse idee: la presenza di altri luoghi di ritrovo con attività di svago, dedicati ai giovani, aumenterebbe la soddisfazione cittadini e diminuirebbe la presenza dei giovani nelle strade dalle strade, che diventano sempre più pericolose.

E se fosse questa la soluzione? Dare una svecchiata a questo paese, renderlo innovativo! Dobbiamo ritornare ad essere fieri di un paese al passo coi tempi!

Di Vito Stefano Gradino

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza con lode presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Scrive sul blog di informazione online "Il giornale di Isola", ha collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex", con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e Tgs.
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