Matteo Salvini in Sicilia, si ferma alla stele di Capaci

Matteo Salvini in Sicilia, si ferma alla stele di Capaci

Tour Palermitano per il leader della Lega, arrivato in Sicilia in cerca di consensi in vista della prossima campagna elettorale. Atterrato a Punta Raisi, Matteo Salvini ha proseguito poi in direzione della stele di Capaci, il luogo dell’eccidio di Giovanni Falcone avvenuta il 23 maggio 1992, e ha reso omaggio con una corona di fiori al simbolo per eccellenza della Sicilia onesta e pulita. “GRAZIE e su la testa, la Sicilia e l’Italia non si arrendono, mai!”, ha commentato Salvini, pubblicando su facebook una foto della stele commemorativa.

salvini2Sono in Sicilia per testimoniare che la nostra battaglia è per unire Nord e Sud, oggi sono a Palermo e domani a Milano”, ha dichiarato ai cronisti, “c’è bisogno di elezioni subito, c’è voglia di partecipare, i nostri giovani hanno il diritto di vivere in Italia, in Sicilia come a Milano senza scappare all’estero per andare a lavorare”. Il team della Lega ha poi proseguito verso la Cattedrale di Palermo con una breve sosta alla tomba di Federico II e poi al santuario di Santa Rosalia per terminare la giornata con un convegno all’Astoria Palace Hotel. Per il leader leghista c’è stato anche il tempo per una colazione con un cannolo siciliano, farcito di ricotta.

Ma la calata in Sicilia del leader leghista è stata accompagnata anche da proteste e polemiche. “Salvini a Palermo. Lo so, già questo è un ossimoro, ma lui non contento esagera. Rende omaggio a Falcone a Capaci e poi a Santa Rosalia a Monte Pellegrino. Ovvero a chi ha sacrificato la propria vita per la patria che lui fino a qualche anno fa voleva dividere e ad una santa di una religione che parla di accoglienza e fratellanza”, ha commentato su facebook Dario Riccobono, presidente di AddioPizzo Travel, “Salvini ha bisogno di aiuto, ok, ma #aiutiamoloAcasaSua”. Ad accoglierlo all’ingresso della Cattedrale di Palermo c’erano decine di giovani siciliani ed uno striscione: “La Sicilia è dei siciliani, itivinni in Padania“. Un momento di protesta durato alcune ore: i ragazzi che in un primo momento hanno tentato di occupare l’interno della Cattedrale sono stati poi allontanati con la forza dai carabinieri e dalla polizia. Il leader della Lega però non ha desistito e ha continuato il suo tour ricco di appuntamenti. Il suo messaggio è uno solo: correre alle votazioni subito dopo il chiaro messaggio che gli italiani hanno voluto lanciare con il No al Referendum.

(foto copertina di Stefano Cavicchi per “Il corriere della Sera”)

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e collaboro con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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