Al suono della sirena antiaerea, aperta al pubblico la casamatta di Isola delle Femmine (VIDEO)

Al suono della sirena antiaerea, aperta al pubblico la casamatta di Isola delle Femmine (VIDEO)

fortino militareAperto per la prima volta al pubblico uno dei fortini militari di Isola delle Femmine. Si tratta di una postazione mobile circolare che ospitava tre militari addetti alla sorveglianza della 280esima divisione costiera difensiva su Palermo. L’inaugurazione è avvenuta venerdì 21 luglio nel corso di un evento organizzato da Il giornale di Isola e dall’associazione SiciliAntica e col patrocinio del Comune di Isola delle Femmine, presso il parcheggio “Il fortino” di Alessandro Canepa, sul lungomare di Isola delle Femmine, alla presenza di tanti curiosi, storici ed appassionati. All’interno della casamatta sono stati esposti alcuni cimeli ed oggetti risalenti alla seconda guerra mondiale, messi a disposizione da Agata Sandrone, presidente di SiciliAntica Isola delle Femmine.

La manifestazione si è conclusa in piazza Pittsburg con la presentazione del libro “Bombardamenti su Palermo – Un racconto per Immagini“, di Samuel Romeo e Wilfried Rothier, con foto inedite di Isola delle Femmine. I bombardamenti aerei della Seconda guerra mondiale causarono nella sola città di Palermo 30.000 feriti dichiarati ufficialmente fra la popolazione civile e 2.123 morti. La guerra non venne combattuta in un posto lontano, ma dentro casa. Donne, uomini, anziani, bambini, massacrati nelle loro case, per strada o dentro i rifugi sotto terra.

bombardamenti a palermoUna storia terribile di cui la città, a più di 70 anni di distanza, porta ancora visibili le cicatrici. Per vederle basta inoltrarsi nel centro storico, alla Vucciria, all’Albergheria e in altre zone in cui la distruzione delle bombe e la mancata ricostruzione raccontano ancora di un periodo dimenticato ma ancora presente e doloroso. È questa storia che, dopo una lunga ricerca, i due studiosi ed esperti di storia Samuel Romeo e Wilfried Rothier hanno voluto raccontare nella loro opera “Bombardamenti su Palermo – Un racconto per Immagini“, un volume di oltre 90 pagine che raccoglie le immagini della città durante quel tragico periodo (edito dall’Istituto Poligrafico Europeo). Un lavoro frutto di una ricerca certosina che è partita dagli archivi fotografici dei Vigili del Fuoco, dell’Agence D’Images De La Défense, dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, del The National Archives e del Royal AirForce Museum di Londra.

davide bellone presentazioneNel libro vi sono anche foto esclusive scattate ad Isola delle Femmine e dintorni. Particolarmente interessante è la fotografia che mostra il generale tedesco Erwin Rommel, la “volpe del deserto”, in posa dinanzi alla torre in terra. Quegli anni hanno segnato profondamente il paesino marinaresco ed è per questo che l’associazione SiciliAntica e “Il giornale di Isola” hanno deciso di parlarne, per fare un viaggio nella storia e rievocare alcune vicende legate al territorio, come l’affondamento del piroscafo Loreto, avvenuto il 13 ottobre 1942 nei pressi dell’isolotto, che provocò la morte di più di 120 prigionieri indiani; o la riscoperta nei fondali di un aereo tedesco, un grosso trimotore o Junker 52, inabissatosi il 18 aprile del 1943 tra Isola delle Femmine e Sferracavallo a seguito di una battaglia aerea, mentre volava sui cieli di Capo Gallo nell’ambito di un ponte aereo che riforniva di viveri ed armi l’Afrikakorps del generale Rommel, impegnata sul fronte dell’Africa settentrionale. E’ stata anche l’occasione di commemorare i soldati di Isola delle Femmine e i civili, come Pietro Enea e Francesco Mannino, morti durante i bombardamenti. 

All’evento hanno partecipato anche l’assessore alla cultura, Anna Maria Lucido, e il sindaco, Stefano Bologna; Antonio Cataldo di SiciliAntica e Giancarlo Equizzi, nonchè Michelangelo Marino, esperto di fortini militari. Nel corso della serata, inoltre, il giovane Davide Bellone ha suonato la tromba per un minuto di silenzio in memoria dei caduti durante la guerra e l’inno di Mameli. Un particolare ringraziamento va ad Alessandro Canepa che ha messo a disposizione l’area e il fortino e ha contribuito alla realizzazione della manifestazione. 

visita fortino

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e collaboro con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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