Operazione anti-bracconaggio ad Isola delle Femmine: disinnescata una trappola nel parco Dune (VIDEO)

Operazione anti-bracconaggio ad Isola delle Femmine: disinnescata una trappola nel parco Dune (VIDEO)

Blitz nel parco Dune di Isola delle Femmine, a due passi da mare, contro i bracconieri. Venerdì pomeriggio Legambiente NaturalMente di Isola delle Femmine e l’ENPA Carini hanno denunciato alla polizia municipale la presenza, all’interno del parco Dune, di una trappola per uccellini con tanto di reti, laghetto artificiale e postazione di osservazione.

trappolaSubito dopo la polizia, insieme agli attivisti di Legambiente e di ENPA, hanno compiuto un’operazione anti-bracconaggio, disinnescando la trappola e sequestrando il materiale. “Ricordiamo a tutti che l’utilizzo di trappole e l’organizzazione di situazioni simili, sono illegali”, hanno commentato gli attivisti di Enpa. Il reato è di “bracconaggio di fringuellidi, in particolare Carduelis carduelis“.

Legambiente ha anche colto l’occasione per far presente all’amministrazione comunale lo stato di degrado del luogo a fronte dei soldi a suo tempo spesi. Il parco Dune è un’oasi di canne e dune di sabbia di retrospiaggia a due passi dal mare, un’area di Isola delle Femmine che da sempre è stata poco valorizzata e su cui un tempo c’era un ecomostro, poi abbattuto. “Anche l’utilizzo del parco come parcheggio è una vergogna”, continua Paolo Arena, di Legambiente NaturalMente, “abbiamo per tanto chiesto il ripristino della barriera e la collocazione di cartelli di divieto di parcheggio all’interno”. 

parcoduneFu nel 2011 che la cittadinanza apprese che un’area di 5000,00 mq, ubicata sul lungomare viale Marino, era stata bonificata e trasformata in un polmone verde fruibile a tutti, grazie a un finanziamento statale per il risanamento ed il recupero dell’ambiente e lo sviluppo economico del territorio, ma per molto tempo i cittadini che ogni giorno percorrevano a piedi o in bicicletta viale Marino per passeggiare e fare sport all’aria aperta dovevano letteralmente turarsi il naso, per evitare le esalazioni di rifiuti in decomposizione da settimane. Il primo intervento di grande recupero ambientale è stato fatto nel giugno 2015 (clicca qui), ma ancora questo luogo manca della giusta valorizzazione e della possibilità di fruizione come spazio verde naturale e come bene paesaggistico di un certo pregio.

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Eliseo Davì
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Eliseo Davì

Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola", ho collaborato con "L'ora", con il giornale online "MasterLex" e tutt'ora collaboro con "IoStudioNews", Tv7 Partinico e con Tgs. E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.
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